Tiziano Gragnani

12 agosto 1944

Dal cielo scivolarono
onde dorate senza voce…
… E quattro colonne inumane seguirono
il serpente contorcersi
sui fianchi dei colli,
calpestarono la terra verde
scagliarono una pioggia metallica e violenta.
Le colline si riempirono di dolore.
Il sangue si insinuò
nel terreno, filtrò
fino al centro della terra.
Urla infinite si rincorrevano
come le onde del mare,
sguardi muti preparavano
il rogo.
Davanti alla chiesa già straziata
foglie inzuppate di sangue
alberi appassiti e
un cumulo di corpi senza vita.
La brezza guidò
le urla e i lamenti
fino alle grotte e
come frecce
al cuore della gente.
Uno zoccolo ribelle
cercò il miracolo
ma venne bruciato.
La morte bussava ancora:
due bambini
in un angolo cercavano
invano gli anni.
Nessuna tempesta urlante ingoiò
il fumo dei corpi bianchi
su nel paese infuocato
nella sabbia nascose
quel giorno livido.

anni 20
I edizione anno 2000