Sergio Fini

Il silenzio

… E il silenzio
schioccò
come un colpo di frusta,
come un grido.
L’eco torturò
I tronchi e le foglie
di giovani alberi;
risuonò per giorni,
atterrì gli animali
e le cose sole.
L’erba fresca
chinò il capo
e piangendo una lacrima d’acqua
ingiallì.
I sassi e le piccole pietre
si strinsero,
tenendosi per mano,
scaldandosi un poco.
… E il volo,
già perso negli anni,
non vide che nebbia
tra i rami stecchiti;
poi il vento
“sbatacchiò” per giorni
le persiane,
corse tra le case,
tinse i muri di nulla.
… Ed ora solo l’urlo.
Può esser tremendo
il silenzio del cuore.