Rosaria di Prata

Malinconia amorosa

Malinconia amorosa
del nostro cuore,
come cura segreta o un fervore
solitario, più sempre intima e cara;
per te un dolce pensiero o un’amara
rimembranza si sposa;
discaccia il tedio che dentro ristagna,
e poi tutta la vita ti accompagna.
Malinconia amorosa
nel giovane che siede
dietro un banco, che vede
chine sulle sue stoffe le più belle
donne della città, tormento oscuro
nel sognatore,
che, accendendosi già le prime stelle,
qualche lume per via,
sale pensoso di chi sa che amore
e che strazio la lunga erta sassosa
della collina,
dove le case con la chiesa in cima
paion balocchi, la città operosa
sfuma nell’orizzonte ancora acceso,
ed il suo orgoglio ingigantisce, leso
dalla vita, vicino alla follia.
Malinconia amorosa
della mia vita,
prima del cuore ed ultima ferita,
chi a cogliere i tuoi frutti
ama l’ombra calante, i luoghi oscuri,
lento cammina, va rasente i muri,
non vede quello che vedono tutti,
e quello che nessuno vede adora.
Da “Sentimenti”

III edizione anno 2002