Rolando Mattia Lucchesi

Come un fardello inutile
Là, dove il giorno muore
nel vuoto dei pensieri
e la notte vive tra ombre evanescenti,
avanti e indietro, indietro e avanti
vanno i tuoi passi stanchi,
fragili, confusi.
Discendi l’ultimo tratto della vita
umiliato e deriso dalla società che
non concede spazio alla vecchiaia
e ti abbandona
come un fardello inutile.
Guardi rassegnato
le tue ali ancora schiuse incapaci
di volare oltre il muro del silenzio
che oscura la tua vita e non lascia
al domani uno scampolo di cielo.
Invano cerchi un gesto amico,
un lume acceso lungo la via
mentre il giorno lento s’annera
intriso di lacrime raccolte dal vento.

anni 16
II edizione anno 2001