Riccardo Francesco Bellanca

Nessuno segue le pigne
a Auschwitz la storia
è della stessa materia
degli incubi
a Birkenau si immolano
i sogni
vigilia di morte
nuda, i nostri panni
cristallizzati appesi
come bandiere libere
cercano il sole
sui nostri volti
orfani di lacrime
sapor di miele
i raggi della penombra
si fanno largo
tra silenti persiane
rapidi a dissolversi
i nostri pensieri
ballano sangue
a Treblinka la vita
ha il coraggio
dei folli
a Buchenwald i corpi
non vogliono
l’anima

anni 18
VI edizione anno 2006