Patrizia Fazzi

Vecchiaia

La vita che arranca
appoggiata al bastone
ruminando ricordi.
Nel tempo vuoto di impegni
passeggiare
invidiando la corsa di un bimbo,
sorseggiare
mattine di sole
contando all’indietro la vita.
Pulsa nell’incerto fluire dei passi
amara e testarda la voglia di fare.

I edizione anno 2000

 

Natale al mare

E’ un Natale strano questo,
al mare: grigiastra l’acqua,
senza bagliori il cielo,
ma al fondo, quanto azzurro nascosto…
Eppure si addice a quest’ora sospesa,
a questo amore che non vuole spegnersi,
in un’intermittenza di luci tra di noi,
come un albero di Natale
carico di promesse e di doni
che non sappiamo aprire.
Ancora e sempre le onde si infrangono,
lievi e forti, sfidando la terra
ad un abbraccio, invocato e invincibile.
Cenere bellissima
è la spiaggia deserta:
granelli come di vita,
da camminarci sopra
a piedi nudi,
cercando radici,
respirando il salmastro,
fissando l’unica barca avventurosa
e il gabbiano che sfiora,
con un affondo libero,
il profilo del porto.

III edizione anno 2002