Neva Muzzi

Il lumino
Attende il vecchio.
La valigia legata con
lo spago davanti la porta.
Deve andare!
Amici con fatica,
un posticino hanno trovato.
Solo non può vivere.
Ma il lumino davanti a lei
chi l’accenderà domani?
Sconsolate lacrime bagnano
l’abito delle feste.
Pensa, se la finestra rimane
chiusa, come farà il ramo
di melograno a curiosare
in cucina?
Guarda il camino spento,
la gabbia del canarino vuota,
e si smarrisce nel dolore!
Un motorino, una lettera
con tanti francobolli,
arrivano i parenti,
il buon Dio si è ricordato di lui.
La vita tornerà nella vecchia casa.
Forse per tanti domani
sarà ancora lui ad
accendere il lumino.

II edizione anno 2001