Maria Patrizia Bianchi Cecchini

Tardivi desideri

Sembra diverso il sole di Provenza
sugge intensi profumi,
le virgole contorte
dei teneri vitigni di Van Gogh
invade con i cieli di Parigi
e i colori d’Olanda.
Esplosione di luce
voglia di paesaggi tropicali
di assaporare vite nel futuro
collocate in svariate latitudini
curiosità allargate nel diverso
ora che i mesi scorrono veloci
volano gli anni e lasciano una fame
di vita non guardata alla finestra
ma dal vivo, nel caldo divenire
di moltitudini su fondali veri.
Ci separano oceani
e surrogati di televisioni
da chi soffre nel fango o nella polvere,
ci spaventano spazi
per recare conforto
ai più diseredati della terra…
Trovarsi immersi fra maree d’umano
complici di una vasta identità
tardivo desiderio che s’insinua
a tratti nella nicchia troppo calda
della pigrizia quotidiana
guizzo vitale al divenire immoto,
di questo nostro lento consumarci.

V edizione anno 2006