Lucia Gottardo

Non posso scordare

Non posso scordare
la casa sulla scogliera,
ricolma dei miei ricordi
nella sera velata di bruma.
Buio.
Infrangersi secco di onde,
i marosi lontani riecheggiano
sì, son io,
cosparsa di odori di mirto,
di pino e ginestre rifuggo.
Un faro, una luce m’attende
Seppur io ricordo
avvinghiata alle rocce
vedo l’Inizio e la Fine.
Ma il marinaio disdice
e mi ritrovo con queste
vecchie carte.
Tuffata nell’acqua
rinasco, sirena
come Dio vuole.

I edizione anno 2000