Luana Soldani

Tempo di mimosa

Esplose la mimosa.
Era febbraio,
lenta dei giorni
trascorreva l’ora
e l’oro mi invadeva
la finestra.
Un sogno giallo,
lieve come il vento
si dondolava
al respirar
del mondo.
Poi pianse il cielo
e si chinò
alla terra la mimosa,
gocciolando
in batuffoli d’oro.
Non la piegò la pioggia.
Tra un frullo d’ali
e un muoversi dell’aria
timida agitò
rami grondanti.
Tuffai lo sguardo
nel giallo del mattino.
Anch’io,
sono mimosa
e non m’arrendo.