Liliana Salvadorini

La risposta
Una lunga corsìa,
camici ondeggianti,
sotto la spinta dei passi
svelti e silenziosi,
dei medici di turno.
Angeli senza ali,
partecipi di una sofferenza silente
per l’ignoti sentieri dell’umanità.
Con l’anima di ghiaccio,
e il cuore che mi batte nella gola,
attendo il mio turno per la RISPOSTA!
In sottofondo, un parlottare discreto
con la complicità della professione,
ignari del mio sconvolgimento interiore.
Finalmente un medico si avvicina mi fa cenno.
I miei occhi riescono a mettere a fuoco,
solo la sua bocca che sta parlando.
Stia tranquilla VA TUTTO BENE!
D’incanto finisce l’angoscia,
vorrei abbracciarlo,
ma riesco a malapena a salutare,
sono come di gesso.
Raggiungo l’uscita,
una luce accecante mi fa socchiudere gli occhi,
con gioia mi tuffo nell’oro del sole,
brillante sfera appesa al soffitto del mondo.
Ritorna LA VITA! e il suo lento pulsare,
ora mi ritrovo, un’altra volta con me,
ed è bello vivere.

II edizione anno 2001