Katia Marionni

L’illusione della normalità

Non ricordo più com’era
la normalità dei gesti,
sfugge dai miei pensieri
la serenità del colloquio.
E così ogni sera
ripeto il silenzioso rito
dell’esilio;
e solo nella solitudine
dei miei fogli di carta,
della luce fioca
proteggo i miei pensieri
dal timore della tempesta.
Come vorrei
non sentire il vento
sbattere alle porte del mio cuore,
come vorrei
non essere sempre presente.
È così sordo e prezioso
questo silenzio,
ma è così precario
poiché il vento si fa più forte
e scende sulla mia testa
una pioggia amara e tagliente;
ora ricordo
quant’è violenta
la tempesta delle parole
e quanto sia precaria
l’illusione della normalità.

III edizione anno 2002