Graziano Ciacchini

 

Padre

 

Nell’affrontare l’ombra della sera
ho disvestito maschere grottesche
e sono nudo
di fronte all’inquietudine costante
che insegue inesorabile una meta.

 

Invano, ho disegnato nuove strade
sfiorando, ignaro, l’essere dormiente
…o antiche vie
per fingere ragioni dentro un credo.

 

I1 mio cammino, padre
tendeva unicamente al tuo deserto.

 

La strada aperta, in tracce, nei ricordi
svelata in lampi dentro la memoria
ha preso forma di un percorso amico

 

Tra oscuri simulacri, eretti al nulla
che stagliano in profili evanescenti
e incutono timore

 

ho ritrovato, allora, la tua casa
finestre senza luce
che sbattono nel vento
placando la mia sete di radici
cui aggrappare
il senso di precaria vanità
che mi attraversa

 

Anonimo viandante
nel freddo di una notte senza luna
ho stretto, finalmente, la tua mano
e ho fatto pace

V edizione anno 2006