Giovanna Della Maggiore

Edera

Le sue foglie verdi
più chiare, più scure,
più piccole, più grandi,
inondano il balcone.
Non cambiano mai,
sono lì, sature di vita,
rigogliose, in lotta con le intemperie.
Sfidano il gelo,
la neve, la pioggia,
il vento, la canicola.
Ne prendo una, la guardo,
in quella mi specchio,
vedo la mia vita
nel rapporto intenso e appassionato,
nei momenti di magico silenzio,
nell’amore vissuto,
nella dolcezza di lottare insieme,
di essere come l’edera
che non si arrende mai.

IV edizione anno 2004

 

Sentiero

… se il filo ha segnato
l’incipiente
illusione dei sogni,
se potessi guidare
questo mio tempo senza pace,
senza promesse,
mi affiderei al domani,
perché la solitudine non chiede,
sottrae, dimentica
legami indecorosi
come gelide reliquie.
Fra le molte inquietudini
mi solleva l’antica saggezza
secondo cui tutto viene meno
quando ci abbandona la speranza.
E’ il tuo arrivo che mi consola,
so che ci sarai.
II sentiero, il nostro sentiero attende.
Sarà bagliore di luce
nella notte buia,
sarà acqua di sorgente
nel cammino più arso.

VI edizione anno 2008