Giovanbattista Leone

Le notti di Bombay (“Mohammed”)

Gocce di luna
sulle gote scure
rosso è il tramonto
al limitar del mare;
nel cielo sgombro
un incrociar di cirri,
purpuree rose
nell’immenso cielo …
Figlio del vento
il corpo tuo si flette
sulla battigia muta
tra i coralli,
i lapislazzuli, l’ambra
e le corniole,
“veli preziosi”
di una Terra antica …
Veleggiano i tuoi occhi
oltre la luce,
oltre i “dinieghi”
della nostra gente
che con protervia
e “interrogati sguardi”
oppone il suo “dolore”
al tuo “silenzio” …
Veleggiano i tuoi sogni
oltre l’azzurro
sui cieli di Calcutta
e di Bombay
ove non pongono gerani
alle finestre,
non vi son rose
al limitar del mare …

IV edizione anno 2004