Franco Loris Raffaelli

Nel prato

Col fare
apparentemente
sicuro
se ne andava
la società
nel filare
lungo
in punta
di piedi
con ciabattine
giapponesi
senza parlare
più.
Si stavano
perdendo
come automi
gli uomini
anche stavolta
i poveri
prodotti dal tempo
si stavano
arrendendo
al gioco
del più forte.
Io
d’altra parte
me ne andavo
nel filare piccolo
di moscato
assaporando
della vigna
l’uva matura
e accovacciandomi
al sole
mattutino
scorreva il ruscello
e l’erba era fresca.
In basso
nascevano
i funghi
in alto
sugli alberi
pesche
albicocche
ciliegie
fichi
ed angeli
intorno.
Gustavo
il mio mondo
sul prato
seduti
Gesù Cristo
San Francesco
Gandhi
che parlavano…
più il là
Einstein
Gramsci
Majorana
La Pira
che giocavano
a pallone;
le donne lì accanto
prendevano il sole
Maria di lsraele
Soave Madonna
e Santa Chiara
pensavano
ai figli.
Giovanna D’Arco
e Madame Curie
lavoravano
all’uncinetto
sul prato
correvano
felici
Katharine Hepburn
e Spencer Tracy
tra i due filari
io stavo
seduto
in attesa
di capire
ancora
cos’è la vita.

IV edizione anno 2004