Fiorella Busoni

Il colore dei tuoi occhi

Se dovessi dipingerti,
non farei il tuo ritratto,
disegnerei il contorno dei
tuoi grandi occhi azzurri,
dove chissà quanti hanno tuffato
lo sguardo, hanno sognato
e si sono perduti.
Dipingerei il profumo della
tua pelle d’alabastro,
d’acqua di rose sul tuo seno capiente.
Vestivi colori solari,
mai il funereo nero,
mai i cupi toni del grigio.
Portavi vestiti scollati,
e colletti di pizzo e jabots.
Sei andata via così,
scivolando leggera sui primi
odori della tua ultima primavera,
dove gemmano gerani ed ortensie.
Ed ora,
che sei aria, acqua, alba e tramonto,
sempre rinasci e sempre dal mio amore
di figlia lievitano attimi intensi
di oleandri rosa.
Risorgi in una nuova primavera,
in un nuovo fiore,
in un nuovo filo d’erba
ed io rivesto con i ricordi
il tuo corpo di luce.
Rivedo la serenità del tuo viso
quando la primavera ti ha rapito
e quel sorriso accennato sulle tue labbra
ormai mute è gemma preziosa
che silenziosa riposa sotto la neve
per rinascere ancora a primavera.
Tu sei qui ed altrove
in ogni luogo
come scorre in me il sangue
che mi hai dato e
che spendo come prezzo della vita.
Non ti porto dei fiori,
non hanno lunga vita.
Ti regalo dei versi fatti di parole
dal mio cuore di figlia.

IV edizione anno 2004