Eleonora Romani

Luci di…

Luci
di ogni
fragile
sicurezza
gettate
nel sonno.
Hai fatto
a brandelli
povere
parole,
dolce
anima
innocente
d’amore
tu hai
ucciso,
fiumi
di cenere
per il tuo
nome
fai scivolar
nel buio
della notte
e con loro
l’inchiostro
che con
l’egoismo
tuo
hai sciolto.
Luci
di un’infinita
bellezza
danzano
sole
nel fragore
del silenzio.

anni 17
I edizione anno 2000

 

La barca del sogno

Inquiete luci di reti appese
sciolgono nel mio tempo
silenzio che non odo.
Perdiamoci ora fra questo inganno
di finestre addormentate
su onde d’argento
quando fra le tende
impigliate di vento
uno sguardo parla ancora,
quando quel muro di sabbia scolorita
le nostre impronte dimentiche
rifrange
ed il cielo è spento.
Incontriamoci di nuovo
come se un attimo
voci fruscianti di remi
non avesse mai visto.
Ritorna alla riva
l’ultima barca del sogno.

anni 19
III edizione anno 2002