Edda Pellegrini Conte

Via Crucis (A Sant’Anna di Stazzema)

Quante volte ancora
dovrai morire
Quante volte
Signore
cadrai sotto i colpi
della ferocia
che guida la mano dell’uomo?
Nella madre
che l’urlo muto impietrì
davanti alla furia omicida
Nel vecchio
che annegò nell’impotenza
l’istinto di difendere i suoi
Nella giovane
che barattò con la vita
l’innocenza perduta
Nel bambino
che chiuse negli occhi innocenti
lo stupore della morte
Nell’uomo
impiccato al palo della luce
che pagò a caro prezzo
il sogno della libertà
O Signore
vittima eterna
il tuo Sudore nell’Orto
bagnerà all’infinito
l’ara sacrilega del mondo?

II edizione anno 2001

 

La vita nei vestiti rivoltati

…e il muro sgretolato
degli anni si faceva scrigno
per i dentini strappati
con la cordicella
dalla mano del nonno
(il soldino come ricompensa)
e l’orto verde
dove cresceva l’insalata
generosa di lumache
si abbrunava a sera
per il trionfo della luce
fosforina delle lucciole…
e la corte
deserta sotto il sole del meriggio
al fresco della sera estiva
si animava
tra le seggiole di paglia un po’ sfondate
le chiacchiere di donne i giochi dei bambini…
e gli uomini intorno ai tavolini
del caffè
in attesa dell’ora un po’ più tarda…
e la vita di allora…
che trascorreva nei vestiti di panno
più volte rivoltati.

VI edizione anno 2006