Domenico Lombardi

Villa Basilica

È in vendita
la casa
della mia infanzia,
con l’erta di pietra
confusa nell’erba
e il fico ancora verde
nell’angolo di confine.
Dalla polverosa finestra
ho rimpianto
la vecchia soffitta
col pavimento di legno,
nascondiglio di giochi,
rifugio di fughe,
aula di scuola
nei giorni di neve,
d’isolato, freddo
silenzio.
Con la prima bicicletta
dai cerchioni di legno
ho consumato
aie di sole
e con Marcello
vicoli stretti
la rocca di sasso
profanata e distrutta.
Nel chiostro dei frati,
sopra la curva di costa,
inseguivo lucciole
tra maschere di zucca,
irraggiungibili tramonti,
con l’abbraccio del Padre.

V edizione anno 2006