David Mancini

Carità
Un giorno un uomo splendente mi disse:
se all’angolo di strada urti mani tese
supplicanti altre mani da serrare
non fermarti!
Passa oltre, che l’uomo acuto vola in alto,
non bada al pianto di uno, ma dell’umanità.
Gli risposi : non son degno del tuo credo.
Non so scavalcare le siepi del dolore,
mille occhi tristi non piangono più di due.
Lo so, non cambierà nulla a causa mia.
Non un solo desiderio, ma milioni sparpagliati
brucano le vie del mio cuore polveroso.
Rapsodia di palpiti avventati,
non lucida bontà da regista d’altura.
A te lascio il grande sogno, è scritto,
io mi volto al cospetto d’un lamento.

II edizione anno 2001