Daniele Lunardi

Dolce

Il tuo dolce sospiro,
ritmico, lieve,
si diffonde nella
grande camera da letto,
come l’orologio
sulla scarpiera.
La tua fragilità,
nella bianca carrozzina,
mi intenerisce i sensi
e mi conduce ad osservarti,
a guardarti, ad odorarti,
per improntare
nei miei ricordi,
i momenti più belli
del tuo bisogno di me;
nel sentire la mia voce
forte ma dolce,
le mie mani
grandi e sicure,
il mio sguardo
tenero ed amorevole.
Sì! Adesso tu hai bisogno di me
e di tutto il mio amore,
per sentirti sicura ed amata,
ed anche quando tu
non chiederai il mio aiuto,
io ti concederò tutto il mio amore;
non per dovere,
non per obbligo,
ma perché padre, tuo padre.
Le candide lenzuola di seta,
ti avvolgono in un dolce calore,
ma le mie braccia
ti accoglieranno
in un dolce affetto,
che non ti ricorderai ora,
ma non ti dimenticherai mai.

IV edizione anno 2004