Carlo Alberto Turrini

Sopra questo ponte

Sopra questo ponte.
Questo ponte che oscilla.
Sempre.
Un pensiero gettato nell’abisso:
ardere sulla scia di un sogno.
Inseguirlo tanto da dimenticar se stessi.
Mandami questo sogno benedetto.
Mandami una passione intensa, fammi dimenticare
le macabre introspezioni che ancora tento, in pomeriggi
di evidente follia, senza lasciar spazio
per la campana che fuori risuona.
Mandami delle storie buone, da raccontare agli adulti
prima di dormire.
Mandami, mandami danzatrici
sul limitare dell’accampamento,
svelte di fianchi e flessuose di pensiero.
Là, sullo specchio di una luna che riempie il cielo.
Sotto la puntinata architrave che sostiene l’universo,
il senso apparirà immediato.

 

VI edizione anno 2008