Alda Magnani

Lungo la strada bianca(ricordando la morte del nonno)

Ora torno all’offerta del silenzio
scavato
nella corteccia tenera del cuore.
Un grido soffocato nella gola,
sapore di sale fra le ciglia
e gote ancora lucide di pianto.
Il tuo bastone solo, abbandonato
in un canto
dice presenze antiche,
giorni beati di fiabe e sogni.
Sei partito in un’alba come questa.
L’inverno già imbiancava i rami spogli.
Tremavano lingue vive di fiamma
nel camino
al crepitio di ciocchi centenari.
Lungo la strada bianca
all’improvviso
hai concluso il tuo viaggio.
Sulle tue labbra un soffio di preghiera
e sulla neve
l’ultima impronta del tuo passo stanco.

I edizione anno 2000