Adriano Barghetti

Sera di giugno

e luce
lunghissima a morire
come un dolore forte
come un grande amore
Sera di Rubens
e ciglia di rondini
sottili
Sera
che la luna è d’arancio
la luna
è vogliosa
è lasciva
appare sdraiata di fianco
avvolta in sete cobalto
Sul liquido piatto del mare
liquide stelle tracciano
appunti del nostro mistero
Sera di Giugno
intrisa di voci e profumo
come può esserci la morte
se il fuoco tracima dagli astri
e così verde è l’anima del prato?

III edizione anno 2002