NOTTE CAMPAGNOLA

Amo la notte in campagna,
pausa ombrosa e fresca di riposo
che mi dà la tempra
per sbirciarmi serenamente dentro
e gettare sassolini
nel lago oscuro dell’inconscio
increspando lievi cerchi di ricordi
senza precipitare frane
incontrollabili di crisi.

Dalla finestra
odo lo scroscio fasciato di silenzio
del torrente insonne
e qualche raro gracidìo di rane
stona in sordina
timidamente
mentre il cuculo ritma brevi note
dal fitto nascondiglio del cipresso.

Riposano i pensieri
e la natura
torna padrona e popola di sogni.