INSIEME QUANDO GIUNGE L’ALBA

Quando giunge l’alba e apre le porte
alla prima avanguardia di rumori assortiti
e io mi sveglio e ti vedo – o meglio, ti sento
prima ancora di aprire gli occhi -
accanto a me, abbracciata a me,
allora mi sembra un giorno diverso
di un anno mai esistito,
in un mondo
in cui il mio amico Leonida non ha perso
alle Termopili
e dove io non ho conosciuta altra donna
all’infuori di te
né tu altro uomo all’infuori di me
e non vi crescono rose
evocatrici di ricordi
ma solo sterminate distese di lillà.