DICHIARAZIONE

Credevo fosse assai più facile
scrivere che non parlare,
pensandoti a distanza nel sereno
distacco della solitudine.
Ma il tuo viso è ancora qui davanti a me
e le scintille dorate dei tuoi occhi
mi fissano impedendomi di sgombrare la mente
da questa calda e nuova
incontrollabile emozione.
L’aver sempre creduto nell’amore
non mi ha salvato dal rimanerne sconvolto
quando improvvisamente è arrivato
e aveva i tuoi occhi e la tua voce.
E’ bastato sfiorarti le labbra
perché il cuore esplodesse
e i suoi frammenti
cercassero la fuga tra le costole
e perché l’anima si rovesciasse
come una giacchetta, scucendo le fodere
in modo che niente restasse nascosto.
Questo è il mio mazzo di fiori;
c’è sempre stato qualcuno prima
che ha donato mazzi di rose,
ma spero di essere il primo ad offrirti
questi fiori di campo
raccolti nei campi stellati della notte
quando i più poltriscono nei loro letti
e io sono qui sveglio a pensarti.